GUIDA ALLA CALIBRAZIONE E AL CONTROLLO

Calibrazione

CALIBRAZIONE E CONTROLLO

La calibrazione è il processo mediante il quale si stabilisce, tramite un opportuno standard di riferimento, la proporzionalità tra il segnale misurato (assorbanza) e la concentrazione calcolata. I campioni saranno confrontati con lo standard mediante un calcolo che restituirà la concentrazione del campione nelle stesse unità in cui abbiamo espresso il calibratore.

Il controllo di qualità (o controllo interno) è una procedura mediante la quale verifichiamo che la calibrazione sia valida e che i risultati dei campioni siano corretti. Per fare questo viene usato un campione di concentrazione nota e stabile nel tempo (che può essere un nostro campione, appositamente conservato da usare come un controllo, o un controllo commerciale) per il quale controlliamo che il risultato ottenuto sia compreso nell’intervallo dei valori previsti.

QUANDO CALIBRARE?

La calibrazione deve essere eseguita quando vi è la possibilità che il comportamento dei reagenti sia cambiato e che i risultati non siano paragonabili a quelli che sono stati avuto finora. Una nuova calibrazione deve essere eseguita se:

  • Cambio del kit di reagenti: il nuovo kit può avere una funzionalità diversa o appartenere a un lotto nuovo.
  • Nuova preparazione del reagente di lavoro: anche se il reagente proviene dallo stesso kit, il nuovo reagente di lavoro è diverso da quello precedente e potrebbe avere alcune caratteristiche diverse (ad esempio, il valore del bianco di reazione).
  • Dopo l’apertura: i reagenti aperti si degradano gradualmente a causa della loro esposizione all’aria o se mantenuti a temperatura ambiente. I produttori possono definire periodi per i quali la calibrazione è mantenuta entro valori equi; oltre tale tempo, aumenta il rischio che il reagente sia diverso nelle sue caratteristiche e si raccomanda un nuovo calibrazione che «reimposta» il sistema.
  • Quando è dimostrato che i controlli non danno il valore atteso: l’utilizzo dei controlli in tutte le serie di lavoro ci consente di rilevare eventuali alterazioni del reagente se il controllo si discosta dal valore atteso (ad esempio, oltre il 15% per sopra o sotto il valore centrale). Esistono regole per seguire l’evoluzione dei valori di controllo che indicano la necessità o meno di ricalibrare il sistema.
  • Quando i controlli non danno il valore previsto: l’utilizzo di controlli all’interno di ogni seduta di lavoro ci permette di rilevare qualsiasi alterazione del reagente se il controllo si discosta dal valore previsto (ad esempio, oltre il 5-10% al di sopra o al di sotto del valore atteso). Esistono regole per tenere traccia dell’evoluzione dei valori di controllo che indicano la necessità o meno di ricalibrare il sistema.

Se nessuna di queste circostanze si verifica, la calibrazione è, molto probabilmente, inutile.

QUALI FATTORI INFLUENZANO LA CALIBRAZIONE?

Normalmente, più il calibratore è simile al campione, più affidabile sarà risultato. Tuttavia, ci sono fattori nel campione che sono impossibili da replicare in un calibratore, principalmente perché la composizione del campione è più complessa di quella di un calibratore.

Uno dei più comuni è il colore del campione, ad esempio a causa di un’alta concentrazione di polifenoli. I calibratori usuali non hanno un’alta intensità di colore e sono quindi privi di interferenze rispetto a quelle che esistono nel campione. L’uso di procedure di decolorazione potrebbe parzialmente risolvere questo problema, ma bisogna essere sicuri che non si influenzi il parametro da misurare.

Un altro elemento di frequente interferenza nei campioni è la presenza di particelle (torbidità), che introduce fenomeni di dispersione della luce indesiderati. La sua presenza può essere ridotta filtrando e/o filando.

Finalmente, uno dei fattori esterni più difficili da rilevare, ma che può essere critico in molti parametri, è l’acqua utilizzata nel sistema (come l’acqua per lavare, per diluire, ecc.). L’acqua è una componente teoricamente neutra, ma può effettivamente contenere concentrazioni di ioni (calcio, magnesio, fosforo, nitrati, cloruri…) che sono rilevanti per l’analisi. Assicurarsi di utilizzare sempre una fonte di acqua distillata affidabile e fresca sia nella calibrazione che nell’analisi e nella diluizione dei campioni garantisce interferenze nel dosaggio.

Una corretta gestione della calibrazione e del controllo consente di risparmiare inutili costi di ricalibrazione o di una seconda analisi, garantendo al contempo la veridicità dei risultati.

  • Cod. SY2100

    WINECAL

    Calibratore multiparametro
    Glucosio, Fruttosio, Acetico, L-lattico, L-malico, Citrico, Gluconico, Glicerolo, Ammonio
    Presentazione: 1 x 10 mL
  • Cod. SY2100-RTU

    WINECAL-RTU

    Calibratore multiparametro 4 livelli
    Glucosio, Fruttosio, Acetico, L-lattico, L-malico, Citrico, Gluconico, Glicerolo, Ammonio
    Presentazione: 4 x 5 mL
  • Cod. SY2108

    PAN STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Aminoacidi
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2109D

    FREE SULFITE STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    SO2
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2110

    TOTAL SULFITE STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    SO2
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2111

    ACETALDEHYDE STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Acetaldeide
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2112

    TARTARIC STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Acido tartarico
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2115

    CALCIUM STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Acido tartarico
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2116

    CATECHINE STD

    -
    (+)-Catechina
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2118

    COPPER STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Sale di rame
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2122

    IRON STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Sale di ferro
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2124

    POLIPHENOLS STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Acido gallico
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2125

    POTASSIUM STD

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Cloruro di potassio
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2128

    TOTAL SUGAR

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Saccarosio, glucosio, fruttosio
    Presentazione: 1 x 5 mL
  • Cod. SY2130

    TOTAL ACIDITY

    1 livello - Lim. Sup. Linearità
    Acido tartarico
    Presentazione: 1 x 5 mL

Da oltre 10 anni, l’impegno di Sinatech con l’enologo è sempre stato quello di lavorare fianco a fianco per fornire le soluzioni analitiche più appropriate per il controllo e il monitoraggio del processo di vinificazione. Metodi automatici facilmente adattabili a qualsiasi routine di lavoro, con un team di consulenza personalizzato per aiutarti a implementare rapidamente e senza problemi.

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